La visita nutrizionale

Le ragioni che portano alla richiesta di una visita nutrizionale possono essere svariate: dalla ricerca di una perdita di peso, a disturbi gastrointestinali, da intolleranze alimentari, all’inizio di un’attività sportiva che richieda una riorganizzazione dei pasti e così via.

A che cosa serve una prima visita nutrizionale? Serve al nutrizionista per cominciare ad inquadrare il paziente dal punto di vista fisiopatologico, delle sue abitudini alimentari e dello stile di vita personale. Allo stesso tempo serve anche al paziente per iniziare a prendere consapevolezza di sè ed indagare le proprie abitudini, cominciando ad individuare potenziali errori da correggere durante il percorso nutrizionale. Tale percorso si articola in una serie di incontri periodici, volti a definire gli obiettivi del paziente e i tempi e le modalità con le quali tali obiettivi verranno raggiunti.

Il primo incontro ha una durata di circa un’ora, durante la quale verrà effettuata un’anamnesi completa della persona, indagando i seguenti aspetti:

  • storia del peso corporeo del paziente e delle sue oscillazioni nel corso del tempo; eventuali diete pregresse e risultati ottenuti
  • presenza di familiarità per patologie specifiche, in modo da poter applicare anche una strategia di prevenzione durante il percorso nutrizionale
  • osservazione degli esami ematochimici (analisi del sangue) per indagare lo stato di salute della persona
  • misurazione dei parametri antropometrici, quali peso, altezza, BMI (indice di massa corporea), circonferenze corporee, rilevazione del grasso sottocutaneo tramite plicometria, calcolo del metabolismo basale e del fabbisogno energetico
  • valutazione delle abitudini alimentari e dello stile di vita del paziente, attraverso il diario alimentare o questionari di frequenza. Orari dei pasti e organizzazione degli stessi
  • anamnesi sportiva

A distanza di qualche giorno dalla prima visita verrà consegnato il piano alimentare personalizzato. La consegna potrà avvenire nel corso di un incontro successivo (del tutto gratuito) in modo da poter esporre di persona la dieta formulata e chiarire eventuali dubbi, oppure inviato per email al paziente. In questo caso sarà possibile prevedere un colloquio telefonico per successivi chiarimenti.

I controlli successivi. Normalmente, a distanza di 3-4 settimane dalla consegna della dieta viene fissato un incontro di controllo. Tale incontro, della durata di circa 30 minuti, ha la finalità di monitorare l’aderenza del paziente alla dieta, apportare modifiche al piano dietetico, registrare i progressi e fornire nuovi stimoli e input motivazionali. Durante la visita verranno nuovamente raccolti i dati antropometrici. La frequenza dei successivi incontri verrà poi definita in base al caso in esame e in accordo con le esigenze del paziente.

Informazioni utili: è consigliabile presentarsi alla prima visita portando in visione gli esami ematici più recenti (meglio se effettuati entro i 6 mesi precedenti) ed eventualmente la documentazione clinica attestante patologie in atto.

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Informazioni

Dott.ssa Maria Chiara Dattola

Via Flavio Stilicone 92, Roma (RM)

P.iva  13226831009